Il nostro nome

Rafél – questa la grafia originaria – era chiamata la baita del nonno di Pierluigi Fileppo, fondatore del Lanificio Raphael.

A soli tre chilometri dalla sede di Via Noveis 19, a Pray, la baita esiste ancora, e poggia il suo fienile di legno sulla base quadrata di mura in sasso. Quale fosse il significato della parola Rafél, però, non è dato saperlo, e la sua origine è persa, tra i sentieri e le valli. Pierluigi scelse di conservare il nome Rapél per un motivo molto particolare. Quando suo nonno morì, lo zio ne portò avanti l’attività di allevatore in modo assai particolare. Per un certo periodo dell’anno, infatti, lavorava in fabbrica come operaio, ma solo sino a quando aveva da parte sufficienti risparmi per comperare qualche mucca da portare a pascolare su, alla baita Rafél.

I tempi, però, erano duri, e la Val di Sessera non si è mai troppo prestata all’allevamento. Così, cresciute e vendute le mucche, lo zio di Pierluigi tornava a lavorare in fabbrica, ma solo per guadagnare i soldi necessari per acquistare altre mucche e ritornare, così, ai pascoli.

Se il lanificio deve il proprio nome a quella casupola tra le montagne è perché Pierluigi ha fondato l’azienda conservando, dentro sé, una certezza che ancora oggi esprime con tono divertito:
«L’ho chiamata Raphael perché, se l’industria del tessuto dovesse iniziare ad andar male, farò come lo zio. Comprerò delle mucche e tornerò a vivere di quello, alla baia Rafél».

La nostra storia

La storia del nostro lanificio ha avuto inizio nel 1972, in un capannone industriale situato a Crevacuore, un piccolo comune nella Comunità Montana della Val di Sessera, con poco meno di duemila abitanti e oltre mille anni di storia alle spalle.

È stato lì che Pierluigi Fileppo, maturata grande esperienza come disegnatore di tessuti presso altri lanifici della zona, decise di dare il via ad un’attività propria, spinto dalla volontà di esprimere liberamente la sua creatività.

Negli anni successivi, tra il 1975 e il 1982, si sono aggiunti all’organico del Lanificio Raphael la moglie e il fratello del fondatore, Wilma e Bruno, e la cognata Cristina.

Nel 1990 l’azienda si è spostata in Via Noveis 19, a Pray, sempre in Provincia di Biella, dove ha sede tutt’oggi. In un comune piccolo – situato nel nord dell’Italia, in Piemonte, in Val Sessera – ma ricco di una lunghissima ed ininterrotta tradizione laniera.

I due figli di Pierluigi – Franco e Gianluca – e le nipoti – Claudia e Paola – raccolta l’eredità, portano avanti il mestiere, rispettando quella che è ormai un’antica tradizione di famiglia.